Dall'Ape a oggi. Tutto sul nostro Bollino Blu

12
feb
2019
218 378 Immagine blog curiosita  bollino
 
Il nostro bollino blu è il nostro segno distintivo, quello che ti farebbe riconoscere la nostra Melinda ovunque. Anche a metri di distanza, anche senza occhiali, anche tra un milione di mele! 
 
Non tutti forse sanno che agli inizi la protagonista della nostra etichetta era una simpatica ape, mentre il marchio attuale arriva negli anni ’90. Scritta bianca Melinda su sfondo blu, ben visibile sulle giallissime Golden, che all’epoca rappresentavano quasi la totalità delle mele prodotte. 
 
 
Ma cosa racconta il nostro inconfondibile bollino blu? È la nostra carta d’identità. Tutto quello che dovete sapere sulle nostre mele… è scritto qui. Ecco come leggerlo! 
 
Il bollino Melinda è un adesivo che si adatta alle nostre mele in modo naturale, come una seconda buccia (la sua colla adesiva è vegetale e certificata per uso su alimenti). Qui ci sono tutte le informazioni utili a costruire la “tracciabilità” di filiera, cioè a conoscere – in qualsiasi momento – la varietà e la provenienza d’origine di ogni mela Melinda.   
 
Varietà della mela. In alto, sopra la scritta bianca Melinda, viene riportata per esteso la varietà della mela: Golden, Renetta, Gala o Fuji? Come in ogni carta d’identità che si rispetti, il nostro bollino dichiara il nome della sua Melinda insieme alle sue principali qualità e caratteristiche.  
 
 
Codice della varietà. Dal 2001 sui bollini specifici è stato apposto sulla linguetta a destra anche il codice PLU – Price Look Up, che ancora indica la varietà e alcune preziose informazioni sull’origine dei frutti: Golden 4021, Renetta 4208 e Royal Gala 4173 e così via per ogni varietà. 
 
 
Lettera che indica la cooperativa di origine. Oltre alla “R” di marchio registrato in alto a destra, i più attenti avranno notato anche un’altra sigla in basso a sinistra. Queste lettere dell’alfabeto indicano esattamente la cooperativa d’origine della mela. 
 
 
Il bollino amico dell’ambiente. I nostri bollini sono dotati di una linguetta non adesiva che ne facilita la rimozione dal frutto e la collocazione nei rifiuti della plastica. Inoltre sono stampati con inchiostri di origine vegetale e fissati alle mele con adesivi di origine naturale, certificati per l’uso diretto su alimenti destinati al consumo fresco e completamente atossici. 
 
Vi abbiamo convinto? Il nostro bollino blu da oggi non ha più segreti! Diffondete il verbo e… occhio alle fake-news ;) 
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