Melinda: buona e sostenibile

Il Bollino Melinda a garanzia di qualità e sostenibilità

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Da sempre, Melinda è sinonimo di qualità perché i soci frutticoltori delle 16 Cooperative seguono con passione e competenza ogni singola fase della produzione e sottopongono le mele a un continuo controllo. Per dare completa garanzia al consumatore, dal 1989 è stato istituito il Reparto Qualità che decide quando una mela è una mela Melinda.


Controlli sul produttore e sulle tecniche di lavorazione

Ogni produttore è tenuto, ogni anno, a dichiarare l’elenco dei propri frutteti, indicandone tutte le coordinate catastali e, al momento della raccolta, le caratteristiche produttive (varietà, anno d’impianto, ecc.) registrate nell’apposito “Quaderno di campagna” oltre alla precisa provenienza delle mele delle Valli del Noce (Val di Non e Val di Sole) che consegna alla propria Cooperativa. 
Deve rispettare le norme della Produzione Integrata: sfalcio dell’erba, concimazione, fertilizzazione, difesa dai parassiti delle piante, diradamento dei frutti.

Per verificare la correttezza di tutte le operazioni colturali, il Consorzio Melinda esegue centinaia di analisi dei terreni, delle acque, delle foglie e dei frutti.

Controlli sul prodotto

La raccolta delle Melinda è fissata a date scaglionate, da zona a zona, per le diverse varietà. Per il conferimento, i produttori effettuano operazioni di pre-selezione già in campagna, sulla base della maturazione e separano le mele “bollino blu” da quelle troppo piccole, malformate, con presenza di difetti, ammaccature, macchie, ecc.Melinda Sostenibilita 18 Il Consorzio Melinda codifica l’intensità e l’equilibrio del sapore, la croccantezza e le caratteristiche estetiche minime per la classificazione delle mele nelle diverse categorie commerciali, rispetto a forma, colore e aspetto esterno. 
Nelle cooperative avviene la selezione dei frutti, da parte di personale specializzato nella cernita, e sono eseguiti accurati controlli sulle macchine selezionatrici. 
Vengono effettuate innumerevoli analisi chimiche e fisiche (zuccheri, acidità, durezza) durante tutto il periodo della conservazione e organizzati appositi panel-test per formulare un giudizio sulla bontà delle mele assaggiate dagli esperti.

Controlli sul confezionamento

La qualità del confezionamento e l'accuratezza nell’imballaggio per il trasporto garantiscono che le mele arrivino ai consumatori senza essere danneggiate. L’uniformità della lavorazione fornisce mele di uguale qualità (calibro, categoria, colore, lotto, ecc.) all’interno di un imballo particolarmente curato anche riguardo all’aspetto igienico-sanitario.

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L'unica mela D.O.P. d'Italia: l'origine fa la differenza

Nel 2003, l'Unione europea ha conferito il riconoscimento D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) alle mele di varietà Golden Delicious, Red Delicious e Renetta Canada della Val di Non. Un marchio a salvaguardia della tipicità di un prodotto unico, coltivato da migliaia di piccoli produttori nel rispetto delle regole tradizionali.

Denominazione di Origine Protetta vuol dire:

Protezione dell’Origine e della Tradizione

Le mele D.O.P. della Val di Non sono prodotte solo in un’area limitata, situata a Nord-Ovest della provincia di Trento, collocata a un’altitudine compresa tra 450 e 900 metri e caratterizzata da condizioni climatiche e del suolo che la rendono una delle zone più adatte del mondo per la coltivazione del melo. Da oltre 2.000 anni.

Doppia protezione dell’Ambiente


I frutticoltori del Consorzio Melinda aderenti al Consorzio di Tutela devono rispettare sia il Disciplinare di Produzione Melinda sia il Disciplinare di Produzione D.O.P. Mela Val di Non approvato dalla Comunità europea. 


Le principali regole del Disciplinare Melinda sono: 

- Rispetto del frutteto come parte integrante dell'eco-sistema della Valle;
- Coltivazione e protezione delle piante con metodi a basso impatto;
- Ambientali (tecniche di produzione integrata);
- Raccolta diversificata per caratteristiche del frutteto;
- Confezionamento manuale delle mele.

Le principali regole del Disciplinare di Produzione D.O.P. Mela Val di Non:

- Qualità intrinseca dei frutti (valori minimi per zuccheri, acidità, durezza);
- Regolazione della quantità di frutta prodotta (produzione massima per ettaro);
- Numero massimo di piante per ettaro.

Protezione del Consumatore


CSQA (Sistema  di  Certificazione Qualità  Agroalimentare) è l’Ente

Certificatore autorizzato dal MiPAF – Ministero Politiche Agricole e

Forestali - che, a garanzia del Consumatore, certifica:

  1. la zona d'origine delle mele D.O.P. Val di Non; 
  2. il rispetto dei Disciplinari di Produzione da parte dei frutticoltori;
  3. il rispetto dei parametri di qualità estrinseca e intrinseca dei frutti;
  4. le modalità di raccolta e di confezionamento.