Coltiviamo la sostenibilità

Il Bollino Melinda a garanzia di qualità e sostenibilità

Le case degli abitanti della Val di Non e della Val di Sole sono circondate ovunque da frutteti ed è naturale che i melicoltori sostengano una produzione in perfetta armonia con il territorio, vero patrimonio da preservare nell'interesse sia dei coltivatori, sia dei consumatori.

È per questo che i 4.000 soci del Consorzio Melinda hanno firmato il "Disciplinare per la Produzione Integrata": per dare origine a mele di qualità attraverso metodi di coltivazione sostenibili, nell'osservanza degli standard di salvaguardia ambientale come, ad esempio:

  • il rispetto dei cicli biologici del frutteto
  • l'uso di antagonisti naturali dei patogeni vegetali
  • il ricorso agli agrofarmaci solo in casi di assoluta e inderogabile necessità e sotto stretto controllo tecnico  
  • l’utilizzo di tecniche naturali di difesa dai parassiti come la “confusione sessuale”, che diminuisce la proliferazione di insetti dannosi, attraverso la riduzione delle probabilità di accoppiamento tra individui maschili e femminili
  • l’attenzione al mantenimento degli equilibri ambientali e alla biodiversità.
Melinda Sostenibilita 18Garantisce il bollino Melinda

Dal 1989, il Reparto Qualità mette il bollino solo quando una mela può dirsi Melinda.

Ciascun frutticoltore tiene uno scrupoloso rendiconto annuale, dove segna ogni evento fondamentale della vita del suo meleto: dallo sfalcio (o taglio dell’erba) alla concimazione, dalla fertilizzazione alla difesa dai parassiti delle piante, dal diradamento dei frutti alla raccolta.

Il Consorzio Melinda verifica la correttezza di tutte le operazioni colturali, esegue le analisi dei terreni, delle acque, delle foglie e dei frutti.


Controlli sulle mele

La raccolta delle Melinda è fissata a date scaglionate, da zona a zona, secondo le diverse varietà. I frutticoltori effettuano una pre-selezione già in campagna e separano le mele “bollino blu” da quelle troppo piccole, con presenza di difetti, ammaccature, macchie, ecc. Nelle cooperative avviene un’ulteriore cernita dei frutti da parte di personale specializzato e macchine selezionatrici.

Il Consorzio Melinda codifica l’intensità e l’equilibrio del sapore, la croccantezza e le caratteristiche estetiche minime per la classificazione delle mele nelle diverse categorie commerciali, rispetto a forma, colore e aspetto esterno.

Vengono effettuate innumerevoli analisi chimiche e fisiche (zuccheri, acidità, durezza) durante tutto il periodo della conservazione e organizzati appositi panel-test per formulare un giudizio sulla bontà delle mele assaggiate dagli esperti. 

 

Melinda Sostenibilita 18

Controlli sul confezionamento 

La qualità del confezionamento e l'accuratezza nell’imballaggio per il trasporto garantiscono che le mele arrivino ai consumatori senza essere danneggiate. L’uniformità della lavorazione fornisce mele di uguale qualità (calibro, categoria, colore, lotto, ecc.) all’interno di una confezione particolarmente curata anche riguardo all’aspetto igienico-sanitario.


L'unica mela D.O.P. d'Italia: l'origine fa la differenza
Nel 2003, l'Unione europea ha conferito il riconoscimento D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) alle mele di varietà Golden Delicious, Red Delicious e Renetta Canada della Val di Non. Un marchio a salvaguardia della tipicità di un prodotto unico, coltivato da migliaia di piccoli produttori, nel rispetto delle regole tradizionali.

Protezione dell’origine e della tradizione
  • Le mele D.O.P. della Val di Non sono prodotte solo in un’area limitata, situata a Nord-Ovest della provincia di Trento, collocata a un’altitudine compresa tra 450 e 900 metri e caratterizzata da condizioni climatiche e del suolo che la rendono una delle zone più adatte al mondo per la coltivazione del melo. Da oltre 2.000 anni.
Doppia protezione dell’ambiente
  • I frutticoltori del Consorzio Melinda aderenti al Consorzio di Tutela devono rispettare sia il Disciplinare di Produzione Melinda, sia il Disciplinare di Produzione D.O.P. Mela Val di Non, approvato dalla Comunità europea.

Le principali regole del Disciplinare Melinda

  • rispetto del frutteto come parte integrante dell'eco-sistema della Valle
  • coltivazione e protezione delle piante con metodi a basso impatto
  • ambientale (tecniche di produzione integrata)
  • raccolta diversificata per caratteristiche del frutteto
  • confezionamento manuale delle mele.

Territorio della Val di Non

Le principali regole del Disciplinare di Produzione D.O.P. Mela Val di Non:

  • qualità intrinseca dei frutti (valori minimi per zuccheri, acidità, durezza);
  • regolazione della quantità di frutta prodotta (produzione massima per ettaro);
  • numero massimo di piante per ettaro.
  • Protezione del Consumatore

A garanzia del consumatore esiste il CSQA (Sistema di Certificazione Qualità Agroalimentare), l’Ente Certificatore autorizzato dal MiPAF (Ministero Politiche Agricole e Forestali).