La mela: salute e corretta alimentazione

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“Una mela al giorno toglie il medico di torno” è probabilmente uno dei proverbi più noti.

Oggi abbiamo sempre maggiori conferme della fondatezza scientifica di tale proverbio: numerosi studi hanno dimostrato come le mele contengano grandi quantità di polifenoli, antiradicali liberi con attività antinvecchiamento, antimalattie cardio-vascolari e soprattutto anticancro. Contemporaneamente, sta crescendo in molti di noi la progressiva consapevolezza che alimentarsi in modo sano ed equilibrato sia un presupposto indispensabile per la nostra salute, a tutte le età.

Proprio per questo il Consorzio Melinda, produttore delle uniche mele DOP italiane, è da sempre impegnato nel dare ai consumatori non solo mele di qualità superiore, ma anche informazioni sul ruolo che possono svolgere se adeguatamente inserite nell’alimentazione quotidiana.

La Mela (in 100 g solo 50 calorie!) è un’ottima fonte di acqua e micronutrienti (vitamine e sali minerali), un cibo leggero, nutriente e sempre più adatto alle esigenze della vita moderna perché è sempre pronto all’uso: basta morderla! La mela è di facile digeribilità e, oltre a nutrire, ha delle naturali proprietà “funzionali”, grazie al contenuto in fibra solubile ed acidi organici, di caroteni e polifenoli ad azione antiossidante.

Per beneficiare del loro effetto protettivo, ciò che più importa è una regolare e quotidiana introduzione con il consumo di alimenti vegetali freschi piuttosto che una loro occasionale assunzione facendo magari ricorso agli integratori.

I principali effetti benefici della mela:

  • Una dieta ricca di frutta e verdura ha un ruolo protettivo sul rischio dei più comuni tumori epiteliali, e in particolare su quelli del tratto digerente. La prestigiosa rivista Annals of Oncology, ha pubblicato un articolo dall’emblematico titolo “Una mela al giorno toglie l’oncologo di torno?” che riporta uno studio che dimostra come il rischio di tumore nei consumatori di mele risulta diminuito del 21% per il cancro del cavo orale, del 25% per il cancro esofageo, del 20% per il cancro del colon retto, del 18% per il cancro della mammella, del 15% per quello ovarico e del 9% per quello della prostata.
    La ricerca quindi, documenta scientificamente che il consumo di mele riduce in maniera considerevole il rischio di numerosi tumori.
    La ricerca realizzata dall’Istitituto Mario Negri conferma la diminuzione di rischio di tumori intestinali legata al consumo di mele.
    In sintesi, per quanto riguarda un regime alimentare sano, una dieta a basso rischio di tumore dovrebbe essere ricca in frutta e verdura, evitare alti consumi di carne, limitare i cereali raffinati e ridurre il consumo di grassi, sostituire olio di oliva a grassi animali, margarine e oli di semi vari.
  • Le ricerche svolte dalla Fondazione E.Mach di S. Michele all’Adige (TN), hanno confermato che la mela, tra i frutti coltivati, contiene la più grande quantità di polifenoli (212-66 mg/100g a seconda delle varietà) ma hanno documentato che alcune varietà di mele, quelle più antiche e di montagna, contengono una quantità nettamente maggiore di polifenoli. In particolare, i dati relativi alle diverse varietà di mele mostrano come la Renetta, che in in Val di Non si è guadagnata il marchio di Denominazione d’Origine Protetta, contenga il maggior numero di polifenoli totali (211,9 mg/100g) e, nel dettaglio di flavanoli (200), acidi idrossicinnamici (ca. 40), diedro calconi (ca. 16). Dati che pongono la Renetta al primo posto sia per la capacità antiossidante sia per l’apporto di sostanze maggiormente implicate nella attività antitumorale.
  • Interessante risulta essere anche la presenza nella mela di piccole quantità di acidi organici (0,25-0,5 g %): queste quantità, anche se modeste, rappresentano nell’alimentazione giornaliera un’ottima fonte di micronutrienti (vitamine e sali minerali) soprattutto se la mela viene consumata fresca. Gli acidi organici insieme ai tannini (composti polifenolici) contribuiscono non solo alle proprietà organolettiche della mela, ma anche ai suoi effetti benefici sulla salute dell’uomo. I primi infatti sono importanti per la loro azione regolatrice sull’equilibrio acido-base del sangue e sulla tipologia dei microrganismi che popolano la flora batterica intestinale, mentre i secondi per le proprietà astringenti ed antiossidanti. La polpa della mela contiene anche fibra, componente non nutriente in quanto non digeribile, ma che svolge un effetto protettivo sul nostro organismo regolando il tempo di transito intestinale del bolo alimentare, l’assorbimento di taluni nutrienti (glucosio, colesterolo, ecc.) e fornendo materiale nutritivo alla flora batterica intestinale.

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