3) effetto altitudine: in un progetto realizzato dall´Istituto Agrario di San Michele all´Adige, dove sono stati seguiti per tre anni diversi frutteti della Val di Non, si è scoperto che la mela proveniente dai frutteti al crescere della altitudine cresce anche la quantità di antiossidanti (sia polifenoli che vitamina C) nel frutto. Nel dettaglio: le mele di montagna hanno un contenuto superiore di circa il 30% in polifenoli, e fino al triplo di vitamina C, rispetto a quelle cresciute a bassa altitudine.
Consiglio pratico: le condizioni climatiche della montagna influenzano in maniera favorevole non solo, come è noto, le caratteristiche sensoriali, ma anche quelle nutrizionali della mela. Di conseguenza, meglio preferire quelle coltivata nelle zone alpine, a maggiore altitudine.