Ingredienti:
Per la pasta:
- 350 gr. di farina tipo “oo”
- 1 bicchiere di latte intero
- 3 cucchiai di olio di semi
- 1 uovo Un pizzico di sale Per il ripieno:
- 2 mele Melinda Renetta 30 gr. di pinoli 30 gr. di uva passa una noce di burro
- 2 cucchiai da cucina di marmellata (meglio se di albicocche)
- 40 gr. di pane raffermo grattugiato il succo filtrato di un limone
- qualche pizzico di cannella
- mezzo bicchierino di Grappa trentina
- 1 uovo
Procedimento:Disponiamo in una ciotola la farina, l’albume dell’uovo, l’olio, il latte ed il sale; amalgamiamo il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea, morbida ed elastica. Lasciamola riposare in un luogo fresco sotto ad un panno umido. Nel frattempo prepariamo il ricco ripieno: sbucciamo le mele, leviamo il torsolo e le irroriamo con il succo di limone. Sciogliamo il burro in una padella dove rosoleremo il pane grattugiato. Condiamo ora le mele con la marmellata, l’uvetta, i pinoli, il pangrattato, la grappa e la cannella. Stendiamo la pasta aiutandoci con un “ matterello” finché risulti molto sottile; per disponiamo quindi al centro una larga fascia di mele preziosamente condite. Chiudiamo per bene lo Strudel. Aiutandoci con le dita, o ancor meglio con un pennellino da cucina, spalmiamo il dorso del nostro dolce con l’albume dell’uovo arricchito da un pizzico di zucchero. Inforniamo lo Strudel appoggiandolo su di una teglia ricoperta con carta forno, e lasciamolo cuocere ad una temperatura di circa 170 gradi per 50 minuti. Spolverizziamo con zucchero a velo e serviamo ancora tiepido.
Curiosità:
Con il nome strudel (inteso come dolce di mele) esistono moltissime ricette: trovare quella originale è piuttosto complicato.
Pare che il nome strudel – così come il dolce - abbia in realtà origini turche, e che il significato della parola sia “Vortice”.
Vino consigliato:
Trentino d.o.c. Vino santo AZ. AG. Pisoni Trentino
Mele usate: Renetta Canada