Soci Produttori
I Soci Produttori rappresentano il piu’ importante dei 3 elementi su cui si basa il Consorzio Melinda.
Senza il lavoro, la dedizione, la professionalita’ degli oltre 5.000 frutticoltori che vivono e lavorano nella valli del Noce il Consorzio Melinda non esisterebbe.
Una buona attivita’ di marketing ed un’attenta gestione aziendale certamente contribuiscono al raggiungimento dei risultati, ma senza la disponibilita’ di mele di Qualita’ realmente superiore, servirebbero a ben poco.
E le mele non sono come il vino o come il formaggio.
Per le mele infatti non c’e’ nessuna lavorazione successiva che puo’ contribuire a migliorarne le caratteristiche.
La Qualita’ delle mele Melinda si fa solo nei frutteti, grazie al lavoro ed alla professionalita’ dei nostri Soci produttori.
Melinda non e’ una societa’ per azioni, ne’ tantomeno una multinazionale: Melinda e’ un Consorzio di produttori. E sono loro gli unici e soli proprietari del nostro Consorzio ed i primi artefici di tutto cio’ che Melinda rappresenta per i Consumatori italiani ed europei di mele di alta Qualita’.
Analizzando le caratteristiche dei Soci coltivatori che costituiscono il Consorzio Melinda, risultano di particolare interesse gli aspetti legati alla dimensione e all’anagrafica aziendale.
Dei 5200 soci aderenti alle 16 Cooperative formanti il Consorzio Melinda, sono poco più di 4.600 quelli che posseggono una propria azienda agricola e si dividono i 6.400 ha di superficie coltivata dei distretti delle Valli di Non e di Sole.
Più della metà di loro possiede un’azienda di dimensioni inferiori ad 1ha mentre sono solo un decimo coloro che fruiscono di aziende di dimensioni superiori ai 3 ha.
Operando una ripartizione per età, il 40% ha meno di 50 anni, possedendo però circa il 54% della superficie terriera valligiana e di conseguenza, un’azienda media più grande rispetto alla media (1,8 ha rispetto ai 1,4 ha del socio medio).
Per contro, il 60% dei Soci Melinda ha più di 50 anni, possiede un’azienda di dimensioni medie di 1 ha ed occupa circa il 46% della superficie coltivata a melo.