Golden Theatre

È stato inaugurato il 29 agosto il “Golden Theatre”, lo spazio multimediale a MondoMelinda in cui immergersi virtualmente nell’universo sotterraneo delle celle ipogee scavate nella roccia dolomitica, raccontato da un affascinante video immersivo. Dopo meno di un anno di lavori, la futuristica struttura di forma cubica, è pronta per ospitare un’esperienza unica, in cui turisti e residenti potranno conoscere cosa si cela dietro una mela dal bollino blu. 

Il “Golden Theatre” nasce proprio dalla volontà di avvicinare adulti e bambini alle famose grotte scavate nella roccia della Miniera di Rio Maggiore, all’interno delle quali sono conservate in maniera naturale e sostenibile le mele Melinda. Le celle costituiscono oggi il primo e unico impianto al mondo per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata, composto da ben tre lotti per un totale di 34 celle e una capienza totale di oltre 200 milioni di mele. 

Una bella novità che ha due diverse connotazioni: da una parte valorizzare il binomio “agricoltura-turismo”, driver sempre più strategico per accrescere il valore del turismo in Valle, dall’altro rendere le persone più consapevoli sui processi sostenibili che riguardano la filiera di raccolta e conservazione della nostra frutta, nel totale rispetto dell’ambiente e dei valori legati al mondo agricolo, seppur in chiave moderna. 

La visita, totalmente autonoma e gratuita, dura circa 10 minuti. Si entra in gruppi composti da un massimo di 20 persone. Non è necessario prenotare: è sufficiente passare a MondoMelinda durante l’apertura del negozio (8.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00) dal lunedì al sabato e accedere. In autunno gli orari cambieranno e sono previste anche aperture domenicali.

Il progetto “Golden Theatre”, per il quale sono stati stanziati circa 150mila euro, è frutto della collaborazione con l’Azienda per il Turismo Val di Non e l’Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli del Noce. Diversi anche i partner che hanno contribuito alla sua riuscita: Drawlight per la parte tecnologica e dello spin-off Senso Immersive Experience, Art&Craft di Bertolini insieme all’agenzia Nitida Immagine di Cles per gli aspetti tecnico-costruttivi, STP Costruzioni in legno di Taio di Predaia, Lamtex Lattoniere e Coperture di Cles, Elettrica Impianti Elettrici di Predaia s.r.l. ed altri artigiani locali per la costruzione della struttura.